Abbasso gli sfondi posticci.
Esistono vari modi per rendere dinamica una scena. Al di là di inserire dei personaggi all’interno della stessa (come ad esempio dei passanti), si possono creare dei piccoli filmati che mostrino ad esempio un’insegna che si muove o delle luci che si accendono e spengono.
Altri due ottimi modi per creare delle locazioni più “vive” sono l’utilizzo di immagini fisse gestite via script e di effetti particellari. Nel filmato sopra, una scena del gioco ambientata in una delle strade di Lower East Side (New York), potete vedere l’utilizzo di entrambe queste tecniche (pioggia che cade, pioggia sul marciapiede, fulmine, nebbie).
L’uso dei particellari consiste nel creare l’immagine di una particella (un fiocco di neve, una nuvola di fumo o, come in questo caso, una goccia di pioggia) e “darla in pasto” a quello che si chiama emettitore particellare. Quest’ultimo, attraverso una serie notevole di parametri (e credetemi che sono tanti ;) ), provvede a moltiplicare la singola particella, a ingrandirla o rimpiccolirla a seconda della profondità della scena, a variarne il colore, a gestirne la velocità, regolarne la durata e, vi risparmio tutte le altre opzioni.
L’effetto globale che si ottiene è ottimo, sia dal punto di vista della resa grafica che delle prestazioni del gioco.



13 February 2010, 13:42
questa faccenda dell’effetto particellare mi ricorda la mandria di gnu inferociti nel Re Leone della Disney!
Grazie per la spiegazione… l’effetto visto nel video è davvero realistico *-* (accendo la stufa…)